Scopri di più sull'articolo CASTELLO DI ZAK: IL PARADISO DELLA STREET ART

CASTELLO DI ZAK: IL PARADISO DELLA STREET ART

Ad abitare questo luogo apparentemente in rovina è Zakaria Jemai, un signore dall'aria misteriosa e sempre con il cappello in testa, chiamato da tutti zio Zak; un sessantenne di origine tunisine che vive in Italia da oltre trent'anni, e che dal 2011 è il "custode" di quello che è stato ribattezzato appunto il Castello di Zak.

Continua a leggereCASTELLO DI ZAK: IL PARADISO DELLA STREET ART
Scopri di più sull'articolo L’EMOZIONANTE VIAGGIO ALL’INTERNO DI KOSTEL SVATÉHO JIŘÍ: LA CHIESA FANTASMA DI LUKOVA

L’EMOZIONANTE VIAGGIO ALL’INTERNO DI KOSTEL SVATÉHO JIŘÍ: LA CHIESA FANTASMA DI LUKOVA

...per oltre 4 decenni la congregazione si tenne alla larga dalla chiesa, rifiutandosi di entrare, convinta fosse infestata e stregata. Tutte le messe vennero quindi celebrate all'aperto, nell'atrio principale adiacente.

Continua a leggereL’EMOZIONANTE VIAGGIO ALL’INTERNO DI KOSTEL SVATÉHO JIŘÍ: LA CHIESA FANTASMA DI LUKOVA
Scopri di più sull'articolo VILLA MINETTA: LA SPETTACOLARE DIMORA DELL’UOMO PIÙ RICCO D’ITALIA

VILLA MINETTA: LA SPETTACOLARE DIMORA DELL’UOMO PIÙ RICCO D’ITALIA

...A Villa Minetta arriva Giovanni Palmiri, detto anche il ''Diavolo Rosso'', rappresentante di una famiglia circense che si ritrovò in estreme difficoltà lavorative a causa della guerra. Il 17 Agosto 1947, il circense Palmiri esegue per la prima volta al mondo un numero sui cieli di Milano, mettendo in atto delle acrobazie appeso ad un trapezio attaccato ad un aereo in volo. Purtroppo, nel 1949, il Diavolo Rosso si ritrovò faccia a faccia con la morte a causa di un numero che lo fece precipitare da più di 20 metri di altezza sulla piazza di Mestre. La famiglia non tornerà più a Villa Minetta.

Continua a leggereVILLA MINETTA: LA SPETTACOLARE DIMORA DELL’UOMO PIÙ RICCO D’ITALIA
Scopri di più sull'articolo L’EX OSPEDALE PSICHIATRICO INFANTILE DI AGUSCELLO

L’EX OSPEDALE PSICHIATRICO INFANTILE DI AGUSCELLO

Poche cose si conoscono effettivamente di quel che un tempo fu il Manicomio di Aguscello, ma si racconta che fosse gestito da alcune suore e che i bambini fossero vittime di supplizi e torture fisiche e psicologiche poco ortodosse, tipiche di quegli anni. Non c'era alcuna distinzione fra le varie patologie, e di conseguenza nemmeno fra le varie terapie, dunque le più gettonate erano l'elettroshock, la lobotomia e le immersioni in acqua ghiacciata.

Continua a leggereL’EX OSPEDALE PSICHIATRICO INFANTILE DI AGUSCELLO
Scopri di più sull'articolo VILLA MAGNONI: LA VILLA DELLA STREGA CHE GUARDA

VILLA MAGNONI: LA VILLA DELLA STREGA CHE GUARDA

Villa Magnoni sorge in un territorio che si trova lontano dalle altre abitazioni del paese, più precisamente ai margini di un fitto bosco. Il mistero che avvolge la villa è facilmente percepibile non appena si giunge nei pressi dell'edificio; sulla residenza abbandonata, infatti, aleggiano numerose leggende che pare, con il tempo, ne abbiano persino influenzato l'acquisto.

Continua a leggereVILLA MAGNONI: LA VILLA DELLA STREGA CHE GUARDA
Scopri di più sull'articolo BORGO LIVIO BASSI: UN’OMBRA SULLA MAPPA DELLA SICILIA

BORGO LIVIO BASSI: UN’OMBRA SULLA MAPPA DELLA SICILIA

Nel corso della nostra esplorazione, in un Sabato di pioggia, ci siamo piacevolmente imbattuti tra i vicoli di questa borgata affascinante. E' come ritornare indietro nel tempo, in una Sicilia fatta di semplici cose, una Sicilia un po' più conservatrice. Mentre ci addentriamo scopriamo l'esistenza di una club house appartenente ad un gruppo di motociclisti della zona, e con enorme sorpresa notiamo il loro piccolo cagnolino mascotte che si aggira lì intorno silenziosamente.

Continua a leggereBORGO LIVIO BASSI: UN’OMBRA SULLA MAPPA DELLA SICILIA
Scopri di più sull'articolo EX MANICOMIO DI MOMBELLO: L’OMBRA DELLA PAZZIA

EX MANICOMIO DI MOMBELLO: L’OMBRA DELLA PAZZIA

Villa Crivelli-Pusterla e il suo grande parco vennero trasformati nell'ospedale psichiatrico Giuseppe Antonini, noto a tutti come il «manicomio di Mombello». Iniziò così la sua seconda, triste, vita. Entrambe le strutture fanno parte di un lotto di circa un milione di metri quadrati fra campi, padiglioni e capannoni. All'interno vi era praticamente una piccola città dotata di uffici amministrativi, lavanderie, un teatro e perfino la sede di un giornale, La Gazzetta del Manicomio della provincia di Milano in Mombello, stampato per circa 25 anni...

Continua a leggereEX MANICOMIO DI MOMBELLO: L’OMBRA DELLA PAZZIA